Mapuche
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Venerdì, Febbraio 05, 2010
Territorio Mapuche.
Cile: Fermato e interrogato un fotografo italiano.
fonte: Comunidad Autónoma Temucuicui.

Ercilla - Ieri, mercoledì 3 febbraio 2010, verso le 19, mentre era diretto alla città di Ercilla, il fotografo Massimo Falqui Massidda è stato fermato dalle Forze Speciali dei carabineros.

Il fotografo Massimo Falqui Massidda, di nazionalità italiana, è collaboratore volontario della sezione italiana della associazione per i Popoli Minacciati, associazione internazionale dei Diritti Umani riconosciuta dall'ONU e dal Consiglio Europeo.

Il fotografo è venuto in Cile a nome di tale associazione, con l'obiettivo di allestire una mostra sulla realtà del popolo mapuche ed è per questo che ha visitato diverse comunità. Attualmente si trova nella comunità mapuche autonoma di Temucuicui, verificando le gravi atrocità che lo Stato cileno ha commesso contro la comunità.

L'italiano è stato sottoposto ad interrogatorio presso il commissariato di Ercilla. Gli hanno rivolto domande sulle ragioni della sua visita, su chi lo stava ospitando, se conosceva o aveva visto Juan Huenchullan e il bambino Patricio Queipul Millanao (14 anni) nella comunità, ecc. Lo hanno informato che se ha notizie su tali persone, ricercate dalla giustizia cilena, deve riferirle ai carabineros ed in questa maniera non avrà problemi con il suo soggiorno in Cile.

Non è la prima volta che accadono fatti del genere nei confronti dei solidali che visitano le comunità mapuche.

Wall Mapu, Ercilla, giovedì 4 febbraio 2010.
Comunidad Autónoma Temucuicui.

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