Mapuche
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14 Aprile 2011
Cile- In situazione critica i prigionieri politici Mapuche in sciopero della fame da oltre un mese.

Da più di 30 giorni si perpetua lo sciopero della fame dei prigionieri politici Mapuche condannati dal tribunale di Cañete alla presunta partecipazione nell'attentato al pubblico ministero Mario Elgueta.

Prigionieri Mapuche

I comuneros sono stati condannati a 25 e a 20 anni di carcere, ma hanno deciso di mobilitarsi per esigere un giusto processo negatogli nel giudizio precedente dall'applicazione della legge anti-terrorismo e dalla forti irregolarità registrate da organismi sia nazionali, sia internazionali.

Per questo motivo, Héctor Llaitul, Ramón Llanquileo, José Huenuche e Jonathan Huillical il 15 marzo hanno iniziato uno sciopero della fame, per chiedere un nuovo ed equo processo.

Tuttavia, questi comuneros, che già hanno partecipato allo sciopero massivo della fame durante il 2010 (assieme a molti altri sospettati, poi assolti - NdT), si trovano in un delicatissimo stato di salute e, ad oggi, hanno già perso gli stessi chili che avevano perso durante lo sciopero precedente, che però si estese per più di tre mesi.

Continuano le dimostrazioni a sostegno di questa causa. Stamattina già si è svolta una manifestazione alle 11 in Piazza dell'Ospedale di Temuco. Alle 18, a Concepción si organizza una marcia da Piazza Perù, mentre a Santiago alle 19.30 si realizzerà l'usuale manifestazione dalla Alameda con Ahumada fino alla Plaza de Armas.

Informazione tradotta da Alexandra Tomaselli
dalla versione spagnola originale reperibile al seguente sito:
http://radio.uchile.cl/noticias/110516/

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