Mapuche
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08.10.10
Termina lo sciopero della fame dei prigionieri Mapuche, ma continuano le trattative
fonte: http://paismapuche.org/

Per ragioni umanitarie e per l'avanzamento da parte del governo cileno a partire dalle sue precedenti proposte, i prigionieri mapuche hanno deciso di terminare lo sciopero della fame che stava per giungere ai 90 giorni. Continueranno comunque le trattative.

In seguito ad intensi incontri tra gli stessi prigionieri, i loro portavoce ed il ministro Larroulet, sia nell'ospedale di Victoria che nel carcere di Angol si è giunti ad un accordo per porre fine alla lotta, anche se le trattative continueranno perché le nostre istanze non sono state affrontate in maniera soddisfacente da
parte del governo cileno.

“Nonostante si sia giunti ad un accordo, non è totalmente soddisfacente per i nostri fratelli. Dall'inizio abbiamo specificato che le richieste non erano sufficienti, ma sono entrati in gioco delle considerazioni di carattere umanitario e l'avanzamento in diversi punti” ha affermato il werken (messaggero, portavoce) Jorge Huenchullán.

Ha concluso: “consideriamo che alcuni gesti fatti dal governo, come la liberazione di alcuni mapuche, potevano permettere la fine dello sciopero della fame. Continua il tavolo delle trattative per affrontare altri temi pendenti come, per esempio, il diritto al territorio.”

In questa maniera, nei prossimi minuti si firmerà questo nuovo accordo che concede maggiori garanzie ai prigionieri mapuche con risposte più concrete rispetto a quelle offerte in precedenza.

Adesso bisogna attendere le parole degli altri peñi che hanno degnamente continuato lo sciopero nel carcere di Temuco ed in quello minorile di Chol Chol.

Ricordiamo che i nostri fratelli del carcere di Angol hanno mantenuto la dignità dello sciopero della fame fino alla fine, pur essendo in gravi condizioni. Non esageriamo perché essi hanno intrapreso lo sciopero della fame con un pessimo stato di salute e non si son potuti preparare con anticipo.

Rappresentanti delle comunità di Malleco si sono recati questa notte nel carcere di Angol e stanno realizzando un Llellipun (cerimonia mapuche) per la fine dello sciopero e per chiedere un buon recupero dei peñi.

Lunedì prossimo, le autorità mapuche faranno conoscere in un Trawun (parlamento) le informazioni sulla fine dello sciopero e sulle prossime mosse.

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