Mapuche
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13 gennaio 2009
Respinta con le armi una perquisizione.
Comunicati della CAM

Al nostro Popolo e alla comunità nazionale ed internazionale si informa:
1. Durante l'alba di oggi, martedì 13 gennaio, forze speciali dei Carabineros, hanno effettuato una nuova perquisizione nella comunità Yeupeko, a Vilcún. Una nuova oppressione contro la Nazione Mapuche nel suo insieme.

2. Alle 5.30 della mattina con due autobus e una decina di camionette hanno fatto irruzione nella comunità, prendendo a calci le porte, puntando le armi contro i bambini e gli anziani. Hanno provocato distruzioni nelle case alla ricerca di presunti "terroristi".

3. Stante tale situazione e stanchi della persistente persecuzione dello Stato cileno, del suo ministero degli Interni e della sua polizia servile, i comunitari del Lof Yeupeko hanno deciso di affrontare questa nuova perquisizione.

4. Così, mentre gli sbirri si sono addentrati nelle campagne di quest'angolo del Wallmapu, i guerrieri di Yeupeko hanno teso un'imboscata ai Carabineros provocando uno scontro armato con gli agenti, prolungatosi per circa 15 minuti.

5. Di fronte a tale reazione la polizia ha deciso di abbandonare il posto, senza che ci siano stati fermati o feriti da entrambe le parti.

6. Da segnalare che la persecuzione contro questa comunità è sistematica e reiterata, al punto che ha già provocato la perdita della vita di un comunitario, il guerriero Matías Catrileo.

7. Infine, nonostante siano trascorsi solo 10 giorni dall'anniversario dell'assassinio del nostro guerriero, questa nuova perquisizione non mostra altro che il vero volto del regime capitalista e del suo Stato, il quale è disposto a continuare con il suo vecchio modo d'agire, ovvero: colpire e discriminare coloro che resistono nel nostro Wallmapu. Malgrado tutto ciò, la combattività del popolo Mapuche continua a risorgere ed alla polizia non sarà così facile entrare e picchiare i nostri anziani.

"noi non siamo gli indigeni del Cile, noi siamo Mapuche, siamo a parte, siamo un Popolo che è sempre stato qui, che è nato in questa terra e qui morirà, morirà lottando, anche per lottare per essa, noi non siamo cileni, siamo Mapuche e questo non ce lo dimenticheremo mai" (Matias Catrileo)

Yeupeko, Vilkun- Wallmapu

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