Mapuche
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31 luglio 2007
Continuano le proteste di comunità mapuche contro l’implementazione di un megaprogetto
Continúan protestas de comunidades mapuche contra implementación de megaproyecto.
La costruzione dell’Aeroporto Internazionale di Freire, un megaprogetto duramente contrastato dalle comunità mapuche nella regione cilena di La Araucanía, sta scatenando nuove manifestazioni da parte dei membri dei popoli nativi.

Da alcuni mesi, i Mapuche si stanno opponendo alla realizzazione di questo megaprogetto per il suo impatto ambientale, che, secondo quanto dichiarano, non è stato valutato correttamente dalle autorità. Rivelano anche che esistono terreni della comunità mapuche nel luogo dove si vuole costruire l’aeroporto.
La scorsa settimana, un gruppo di manifestanti mapuche ha bruciato un aereo di legno di fronte alla sede del comune di La Araucanía. Inoltre, il rappresentante Iván Reyes, a capo della protesta, ha comunicato che oggi gli oppositori del progetto si sono incontrati con il ministro segretario della Presidenza cilena, José Antonio Viera Gallo, per chiedere di abbandonare questo progetto.

Reyes ha anche rivelato che attualmente è in atto una sporca manovra da parte delle autorità regionali, che cercano di comprare l’appoggio delle comunità offrendo animali alle famiglie mapuche.
Da parte sua, il sindaco di Temuco, Francisco Huenchumilla, ha dichiarato al quotidiano cileno El Mercurio che l’atteggiamento del governo rispetto alla costruzione dell’aeroporto non rispetta le role delle istituzioni, poiché la Commissione Nazionale dell’Ambiente deve ancora adottare una risoluzione in merito al ricorso presentato dalle comunità mapuche.

“Le comunità mapuche hanno il sacrosanto diritto di presentare i propri reclami e opporsi al progetto dell’aeroporto. La denuncia è stata presentata a Santiago, dove è in attesa di una risoluzione finale. Le comunità dovranno presentare le prove in loro possesso, rapporti tecnici e attendere il verdetto”, dichiara Huenchumilla, aggiungendo: “Come può la gente credere nelle istituzioni se queste per prime non rispettano le leggi? Ecco perché esistono i conflitti e la gente scende in strada, bruciando pneumatici e bloccando le strade”.

Fonti consultate:
http://mapuexpress.net/
http://diario.elmercurio.com/

Traduzione di Arianna Ghetti – Revisione di Giusepina Vecchia -Progetto Terre Madri – Traduttori per la Pace – Radiomundoreal – www.terremadri.it - www.traduttoriperlapace.org

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